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mercoledì 8 dicembre 2010

Michele Giuttari


Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto
In collaborazione con
la libreria La Bibliofila
Presenta il terzo incontro della rassegna
Giallo ….in autunno
Sabato 11 Dicembre ore 17,30
Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto

“Le rose nere di Firenze ” di Michele Giuttari

Conversano con l’autore :
Ettore Picardi, Francesco Tranquilli, Filippo Massacci

Una bellissima giovane dell’alta borghesia fiorentina soffocata nel suo appartamento, deposta nuda sul letto con una rosa nera tra le gambe; una donna uccisa e lasciata bruciare in una chiesetta sconsacrata, forse durante un rito satanico; un extracomunitario marocchino freddato a colpi di pistola sul Ponte Vecchio. È appena iniziata l’estate del 2004 e Firenze assiste scioccata a un’assurda escalation di violenza che sembra non avere un filo conduttore. Gli investigatori intanto si interrogano: bisogna dare la caccia a un serial killer che porta avanti un suo piano o a un sicario che agisce su commissione? E se invece si trattasse di un maniaco desideroso di rievocare l’orrore del Mostro? Il commissario Michele Ferrara, appena rientrato dopo il suo trasferimento a Roma, conosce bene il volto oscuro di Firenze, ma la verità non può emergere se qualcuno, dietro le quinte, si adopera per allontanarla. Forse un burattinaio influente pronto a tutto pur di rimanere nascosto. Deciso a stanare il colpevole, Ferrara sarà costretto ad affrontare l’indagine più insidiosa della sua carriera. Accettando la sfida dovrà però fare i conti con i fantasmi del passato e finirà per mettere in gioco addirittura la sua vita. Michele Giuttari, maestro del thriller italiano, costruisce in questo suo nuovo romanzo una detection serrata, nella quale niente è come sembra, e ogni certezza può crollare nel giro di poche ore. E ci suggerisce che la verità, a volte, è più sconvolgente degli incubi
Michele Giuttari (1950) ha ricoperto incarichi alle Squadre Mobili di Reggio Calabria e Cosenza e alla Direzione investigativa antimafia di Napoli e Firenze, dove ha condotto con successo le indagini sulle stragi di mafia del 1993. Come capo della Squadra Mobile di Firenze, ha diretto le indagini sul «mostro». È autore di Compagni di sangue, scritto con Carlo Lucarelli (1999), Scarabeo (2004), La loggia degli innocenti (2005), Il mostro. Anatomia di un’indagine (2006) e Il basilisco (2007), tradotti nelle principali lingue e ora disponibili in Bur. The Times lo ha definito “il principale scrittore italiano di polizieschi”.
Il suo sito è http://www.michelegiuttari.com/.

http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/libro/4557_le_rose_nere_di_firenze_giuttari.html

domenica 5 dicembre 2010

Valerio Varesi



Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto

In collaborazione con la libreria La Bibliofila Presenta il secondo incontro della rassegna

Giallo ….in autunno



Gli incontri saranno moderati da :

Ettore Picardi, Francesco Tranquilli, Filippo Massacci


“E’ solo l’ inizio, commissario Soneri” di Valerio Varesi

2 Dicembre ore 21,30 Auditorium S.B.T

Dal più "simenoniano dei giallisti italiani" un'altra avvincente, melanconica, nebbiosa avventura del commissario Soneri.

È una brutta giornata d'inverno. Dal suo ufficio il commissario Soneri osserva innervosito la pioggia che cade su Parma, quando arrivano, nel giro di poche ore, due drammatici annunci. Un misterioso giovane si è impiccato in un vecchio albergo abbandonato, è vestito con eleganza, ha una valigia di lusso accanto a sé ma non ha né soldi né documenti. Come se avesse deciso di andarsene dal mondo senza lasciare tracce. Con i pochi, inconsistenti indizi Soneri avvia l'indagine, mentre gli piomba addosso il secondo, tragico caso, un morto accoltellato. Elmo Boselli era un leader del Sessantotto parmigiano, grande agitatore di folle e seduttore impenitente di ricche rampolle della borghesia locale, affascinate dal suo carisma e dalla sua aura di ribelle anticonformista. Un passato turbolento che non giustifica una fine così feroce. Forse il movente politico non è la pista giusta: il commissario comincia a scavare nella vita di Boselli, inseguendo il filo di un suo antico amore, che lo conduce fino ai borghi delle Cinque Terre. Dove, stranamente, approdano anche le ricerche sul misterioso suicida, un rumeno appartenente a un gruppo fascista di ultras della tifoseria spezzina... Quando le tessere del puzzle si ricompongono, Soneri sente una strana, malinconica sensazione, quella di fare un mestiere che, alla fine, «raccoglie i cocci». Teso e tagliente, un grande noir in cui Valerio Varesi affianca a un'appassionante vicenda poliziesca un lucido, impietoso ritratto della società attuale.


Valerio Varesi (Torino, 1959) vive a Parma e lavora nella redazione bolognese di la Repubblica. Per Frassinelli ha già pubblicato con successo il romanzo Le imperfezioni e sei titoli dedicati alle inchieste del commissario Soneri, diventato anche il protagonista di tre serie televisive su Rai Due: Il fiume delle nebbie, L'affittacamere, Le ombre di Montelupo, A mani vuote, Oro, incenso e polvere, La casa del comandante. Varesi è tradotto in Gran Bretagna, Germania, Spagna e Turchia.

mercoledì 17 novembre 2010

Maurizio De Giovanni


Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto
In collaborazione con
la libreria La Bibliofila

Presenta il primo incontro della rassegna

Giallo ….in autunno

Sabato 20 Novembre ore 17,30

Auditorium Comunale San Benedetto del Tronto

"Il giorno dei morti” di Maurizio de Giovanni

Interviene l' autore

Gli incontri saranno moderati da :

Ettore Picardi, Francesco Tranquilli, Filippo Massacci

Maurizio de Giovanni è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Ha scritto Il senso del dolore (Fandango Libri 2007), La condanna del sangue (Fandango Libri 2008), Il posto di ognuno (Fandango Libri 2009). La serie del commissario Ricciardi è stata già venduta in Germania e in Francia.


“La prosa di de Giovanni possiede certamente un invidiabile ritmo, tipico del genere; pure è tornita, pulita, ricca di chiaroscuri e sottigliezze. Guarda insomma a Simenon, al Chandler più intimista.”
la Repubblica

Il quarto e più complicato giallo da risolvere del Commissario Ricciardi, il romanzo più complesso ed emozionante di Maurizio de Giovanni

Il commissario Ricciardi è il protagonista indiscutibile della scena criminale della Napoli anni Trenta. I casi che prende in consegna vengono risolti con abilità e precisione che lascia sconcertati i suoi colleghi e le istituzioni. A non tutti piace questa sua capacità che si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. Certo Ricciardi ha dalla sua un dono, quello di ascoltare le ultime parole del morto assassinato nel luogo del delitto. Un’abilità divinatoria che lo inserisce quasi in una categoria stregonesca. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte ai misteri di certi crimini. Il Giorno dei Morti viene rinvenuto il cadavere di un bambino. Ricciardi è allertato e parte subito con la ricerca degli indizi. È un’indagine che però nasce in nefaste condizioni. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città Benito Mussolini. Non è il caso di distogliere l’attenzione e a Ricciardi viene sottratta la pratica. Al giovane e coraggioso commissario toccherà indagare in modo clandestino, ma soprattutto dovrà indagare senza alcun indizio perché nel luogo del delitto, per la prima volta non viene avvertita alcuna voce. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono oppure quel bambino non è stato ucciso lì?
Maurizio de Giovanni torna con la sua voce inconfondibile e le atmosfere di una Napoli ipnotica e affascinante al quarto romanzo sul commissario che di storia in storia conquista e avvince sempre più lettori.