Intervento : Il viaggio di Pinocchio nelle terre Picene
"Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre ad una persona cara. Forse proprio perche' la peculiarita' del sentimento, come del desiderio di leggere, e' il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l'invisibile cittadella della nostra liberta'. Noi siamo abitati da libri e da amici." D.Pennac "Come un romanzo"
LO YO - YO
Nel caos della nota località turistica
vicino uno spazio giochi per bambini
aveva adocchiato una donna
che vendeva giocattoli di legno.
Fu calamitato da piccole trottole multicolori
volteggianti rapide e a lungo su sé stese.
in un largo catino un po’ concavo.
Sul piccolo palcoscenico eretto in un angolo della piazza,
campeggiavano i giocattoli:
sagome di pistole caricate con un elastico
che, premuto il grilletto, lo lanciavano poco più in là;
piccole balestre che sputavano tappi di sughero, caleidoscopi ed altro.
Prese una trottola e provò più volte:
nonostante le istruzioni ricevute,
dopo pochi giri sbilenchi e ubriachi,
s’inchinavano di lato e giacevano immobili
mortificandolo.
Rinunciò e iniziò a conversare con lei,
alta ed asciutta, di una bellezza sfiorita;
usava un italiano con accento straniero che le fece notare.
“Tedesca?” azzardò.
“No, ti do tre tentativi, ne hai già sprecato uno;
se non indovini dovrai pagare dieci euro in più” lo sfidò.
Perplesso dal duro suono delle consonanti, tentò: “Austriaca…svizzera…”
“Hai sbagliato tutti e tre, sono francese!”, sorrise.
S’avvide allora degli yo - yo, anch’essi di legno multicolori,
ne prese uno.
Gli fece vedere come impugnarlo,
farlo scendere e salire su e giù, giù e su,
in rimbalzo continuo ed ipnotico.
Ripescò da un angolo remoto della memoria il giocattolo,
se ne innamorò subito e provò senza successo.
“Devi cogliere l’attimo!” gli disse
mentre lo yo - yo sfiorava terra, richiamandolo fino al palmo
e così via a sua volontà.
“Filosofia applicata, quel che mi è sempre mancato” rifletté.
Dentro di sé fu molto grato alla donna
con i suoi semplici giocattoli di legno fatti a mano
in vendita nella lussuosa località turistica
e la sua coraggiosa scelta di vita,
che all’acquisto non gli fece pagare la scommessa.
Il giorno successivo, dopo pochi tentativi,
si sorprese a far oscillare su e giù lo yo - yo
cogliendo l’attimo del culmine discendente,
facendolo risalire con un dolce movimento della mano,
fino a toccare il palmo e riscendere più e più volte,
attento che non s’intrecciasse il filo
che si svolgeva e riavvolgeva,
assecondandolo come danza lieve e continua;.
Felice,
aveva imparato.
Enzo Angelini
S. Benedetto del Tronto 13/08/2026